Comunicato Stampa del 26 novembre 2009
Successo del seminario sui calcestruzzi armati - Progetto Concrete
26 novembre 2009 – Grande e qualificata affluenza per il seminario sui cementi armati organizzato da ANCE Sondrio ed Anaepa-Confartigianato Imprese, tenutosi nel pomeriggio di venerdì scorso.
La collaborazione con lo Studio d’Ingegneria Marco Scarmellini e di Progetto Concrete a cui aderisono le associazioni dei produttori di calcestruzzo, ha portato a Sondrio l’Ing. Albani che in una serrata ma esauriente relazione ha impegnato gli intervenuti nella disamina dei riflessi applicativi delle nuove norme tecniche, con ampi riferimenti alla pratica quotidiana.
L’azione sismica, la durabilità, le nuove classificazioni del calcestruzzo, le caratteristiche degli acciai, la posa in opera, i provini, tutti argomenti approfonditi nell’essenza della norma per dare immediato riscontro pratico agli operatori intervenuti.
La platea composta da imprese di costruzione piccole e grandi, da fornitori di ferro e calcestruzzo, da progettisti e direttori lavori ha dimostrato di gradire il taglio del seminario e non è mancata la partecipazione attiva con domande ed osservazioni che hanno ulteriormente impreziosito l’appuntamento.
Il Presidente dei Costruttori di ANCE Sondrio Dott. Gian Maria Castelli si è detto compiaciuto della riuscita dell’iniziativa che rappresenta una primizia assoluta in quanto organizzata dalle associazioni delle imprese in accordo con professionisti ed associazioni dei produttori di calcestruzzo, un’importante sforzo sinergico per la crescita tecnica dell’intero settore.
Visto il successo riscosso sarà opportuno riproporre nuovi momenti divulgativi – chiosa Castelli - in cui imprese e professionisti possano positivamente tornare a confrontarsi su tematiche concrete e proprie degli attori del costruire.
Visibilmente soddisfatto anche il Presidente di ANAEPA Dario Vanotti che ha sottolineato l’importanza della presenza della filiera in incontri di questo tipo, convinto che i momenti di chiarimento comune siano poi il legante più forte su cui costruire il proprio ruolo attivo in cantiere.
L’auspicio di Vanotti, ma condiviso da tutti, è che in una prossima occasione le stazioni appaltanti possano cogliere queste opportunità di dialogo.
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